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    April 25

    continua...3° citazione.....

    .........Decido,così,di raggiungere nonna Evelina in cucina.
    (...)Arrivo in cucina e vedo seduta mia nonna su una sedia,di spalle.Credo che si sia addormentata perchè da dietro posso notare la sua testa china.Mi avvicino al frigo per prendere la bottiglia d'acqua e ho nonna Evelina sempre di spalle,seduta sulla sedia.La sua testa è talmente all'ingiù da nascondere completamente il suo volto addormentato.Non ci faccio più tanto caso e così mi riempio il bicchiere d'acqua.
    Sto per portarlo alla bocca mentre sento un suono provenire dalla direzione di nonna Evelina.E' piuttosto rigido e molto pesante,tant'è che a sentirlo mi viene un lieve trasalimento e una luce di orrore molto piccola dentro di me.Non credo che sia un episodio manifestato dai nostri "amici" perchè capita spesso che,mentre si dorme,si emettano suoni alquanto strani.
    Ripenso alle parole di Andrea "bisogna aver coraggio" e così cerco di non farmi impressionare da questo suono che continua senza fermarsi,anche se sono consapevole che si tratti solo di mia nonna.
    Bevo con noncuranza e facendo finta di niente.Sinceramente la situazione non è delle migliori,questo suono che proviene da mia nonna da quasi i brividi.
    <Nonna,dormi?>domandò più a me stessa.Vorrei una risposta che però non arriva.
    Dopo aver bevuto decido di tornare nella mia camera e di lasciare mia nonna in pace.
    Mi allontano e mi avvio per la mia stanza quando sento mia nonna urlare.
    <Che volete da me...lasciatemi in pace...>
    Non mi aspettavo tutto ciò e quindi mi altero un pò a sentire urlare mia nonna e sentirle dire una frase,per me,senza senso.Mi spavento un solo e breve attimo ma non mi meraviglio di quello che è successo a mia nonna,per via dei suoi brutti sogni capita a volte che parli e urli nel sonno.
    La sua testa,nonostante il suo urlo nervoso,è ancora china.
    Rientrando nella cucina mi avvicino a lei per svegliarla:<nonna,svegliati,svegliati!>le dico posizionandomi di fronte,nonostante non veda per niente la sua faccia e una sua minima espressione.
    Sono davanti a lei e la sento mormorare cose che non ne comprendo il significato;questi suoi lamenti escono dalla gola alquanto cupi e cavernosi:sono i suoni tipici della persona addormentata ma,nonostante ciò,non mi piace affatto udirli.La scuoto ancora dopo il mio richiamo ma lei non accenna a svegliarsi e a porre fine a questi lamenti.La sua testa è ancora all'ingiù e non si è sollevata neanche una volta da quando ci sono io.
    <no,no,no...>
    Sento dire da nonna Evelina con una voce  più stridula e debole del solito.
    <nonna...>la chiamo e la scuoto di nuovo.
    E' in preda ad un incubo ossessionante e ad un sonno profondo.
    Lei,dopo quei suoi tre no,smette di colpo di mormorare e di emettere suoni.
    Mi sento molto più sollevata;ora dorme tranquillamente e pare che il suo incubo sia terminato.La guardo e penso agli orrori che vede ogni notte e,forse,ogni giorno della realtà.La fisso ancora per un attimo e le vedo sollevare la testa con uno scatto improvviso e tremendamente veloce,gridando con una voce pietosa:<aaaahhhh!!>
    In questo breve attimo rimango completamente pietrificata e in preda all'orrore puro:non è mia nonna la persona che ho di fronte a me,adesso!
    E' semplicenete inquietante il volto mostruoso e non umano che sto fissando con un buco allo stomaco che quasi mi blocca il respiro.Non è per niente paragonabile alla visione altrettanto terrificante dei miei genitori e dei miei zii tre settimane fa;questa non assomiglia neanche lontanamente alla mia cara nonna:la sua faccia è scura e rosso sangue allo stesso tempo;la sua bocca è spalancata ed è di una grandezza e di un'atrocità infinita;i suoi occhi rossi e lucenti mi scrutano e fulminano sempre di più.Ha un'espressione di compassione mista a un odio e ad una bestialità non comprensibile con la ragione ma solo con il cuore.
    Sono scioccata,questa scoperta improvvisa mi scombussola.Tutto questo è accaduto nello spazio  temporale di circa quattro secondi ma la sua orrenda immediatezza è tale da rimanere per molto più tempo.Questa persona che pare essere mia nonna,se non fosse per il suo vestito,mi fissa emettendo suoni farneticanti e strepitanti.
    Non capisco più niente,so solo che devo allontanarmi velocemente da questa immagine dolorosa....

    my book-2° citazione.....

    Mi sveglio nel pieno della notte,urlando.
    Il mio forte urlo non sveglia gli altri ma scuote,me stessa,nell'animo.Quello che mi ha fatto urlare è stato un brutto sogno,un incubo perverso:ero nel bagno a lavarmi la faccia e,quando alzai la testa per specchiarmi,vidi riflessa la mia immagine.Quello che fortemente mi inquietò è stato il fatto che non ero me stessa,la Stefania di sempreavevo un volto ed un aspetto pericoloso ma,al tempo stesso,tranquillo.Vidi scendere dagli occhi una lacrima orribilmente e minacciosamente nera,scura.
    Vidi,nell'immobilità assoluta,la mia immagine riflessa nello specchio toccarsi la lacrima nera sulla guancia con la mano sinistra;in quel preciso momento affianco a me si materializzò un'ombra,una massa estranea e indecifrabile.Da piccolo puntino che era,divenne una grossa palla dal colore del fuoco,ma un fuoco freddo come il freddo della notte.
    La vera Stefania,quella al di fuori dello specchio,cominciò a dimenarsi e ad agitarsi ma senza alcun risultato:la padrona della situazione era la Stefania finta,quella riflessa nello specchio.
    Nell'oscurità del bagno,la gigantesca palla di fuoco nera si impossessò della mia immagine e,secondo le mie sensazioni,anche di me,della Stefania autentica e reale...........
     

    Dal mio libro......

    ............L'atmosfera è diversa e cambia tutto lo scenario intorno a noi.Il sole viene oscurato da nubi dense di odio,tutto il cielo dal colore blu intenso si trasforma in un'immagine rosso sangue che nasconde dietro di sé qualcosa di più orrendo.Cala,all'improvviso,il buio e tutto quello che c'è intorno a noi si anima fino ad assumere le movenze e le sembianze del male,qualcosa di pericoloso.
    Le nostre case vengono ora nascoste dalla nebbia,anch'essa rossa e terrificante;si odono tuoni e lampi provenire da questo cielo rosso e squarciarsi oltre la montagna.
    Vediamo da lontano gli alberi diventare viventi e agitarsi pericolosamente;si può notare il lago perdere la sua limpidezza e chiarezza.Sembra chiaro che non siamo più a Merignano ma in un luogo maledetto........
     
    April 23

    Passo tratto da"Dracula" di Bram Stoker

     

    Lì,in una di quelle grandi casse-cinquanta in tutto-su un mucchio di terra scavata da poco,giaceva il Conte!Era morto,o addormentato,non lo capivo-perchè gli occhi erano aperti e immobili,ma senza l'aspetto vitreo della morte-le guance avevano il calore della vita pur nel loro pallore,e le labbra erano rosse come sempre.Ma non c'era segno di movimento,nessuna pulsazione,niente respiro,il cuore non batteva.Mi sono chinato su di lui,cercando di scoprire un qualche segno di vita,ma invano.Non doveva esser rimasto lì a lungo,perchè l'odore di terra smossa scompare in poche ore.Accanto alla cassa c'era il coperchio,qua e là forato.ho pensato che potesse avere indosso le chiavi,ma quando ho cominciato a frugarlo ho scorto quegli occhi morti,e in essi,per quanto morti,ho visto un tale sguardo d'odio,sebbene non fosse consapevole né di me nè della mia presenza,che sono fuggito da quel luogo,e uscendo dalla finestra della stanza del Conte,sono risalito strisciando lungo il muro del castello.Rientrato nella mia stanza,mi sono gettato ansimando sul letto,e ho cercato di pensare...
     
    April 21

    Il mio libro del 2004

    Nel 2004 ho fatto una pazzia:ho scritto un libro!
    Beh,più che un libro si tratta di una storia!
    E' nato tutto per scherzo:un giorno decisi di iniziare a leggere un libro di Stephen King;nell'introduzione lessi che lo scrittore trae molta ispirazione dai suoi sogni.Così mi venne l'idea:scrivere una storia traendo ispirazione dal sogno fatto la notte precedente!
    Cominciai,così,a scrivere una storia di terrore,il mio genere preferito e,in 2 mesi,l'ho portato a termine!
    E' stato faticoso scrivere ogni giorno,inventare sempre nuove situazioni e attenersi anche alla trama che avevo in mente,ma è stato divertente!
    La cosa più bella è essere riuscita a finirlo e non lasciarlo incompiuto,cosa molto probabile!
    Questo libro è senza titolo e credo che rimarrà tale perchè ne ho molti in testa("le facce oscure del male","orrore e paura" o "la paura uccide").
    E' un bel ricordo...
     

    Robbie!!!!!

    i just want to feel
    real love feel the home that i live in
    'cause i got too mych life
    running through my veins going to waste....
     
     
     
     
     
     
     
     
    w robbie williams!!